La nostra pagella nasce sempre dai fatti, mai dai pregiudizi
(…) Semplicemente, era qualcosa di vergognoso.Quindi, se Marta Vincenzi (e con lei Claudio Burlando e Alessandro Repetto) dimostrano di rispettare il Giornale che più li critica e i suoi lettori, mi sembra un’ottima notizia. Ci sono giunte di centrodestra che magari fino all’apertura delle urne mendicavano visibilità e il giorno dopo l’elezione hanno dimenticato il Giornale e hanno preferito rivolgersi ad altre testate. Offendendo noi e voi. Per la cronaca, il giorno dopo la loro caduta, quelle testate hanno fatto la campagna elettorale successiva per il centrosinistra. La memoria, fortunatamente, è un ottimo antidoto contro tutto questo. Così come può stare certo che su queste pagine non vedrà mai campagne ad personam contro qualcuno. Lo dico sempre: i nostri sono giudizi, non pregiudizi.Vede, carissimo Mariscotti, non è una questione d’incenso. A volte, è anche una questione di civiltà nei rapporti: non è necessario offrire boccette di sangue della sindaco per criticarla. Non è necessario usare parole truculente per dimostrare la propria contrarietà. Non è necessario strozzarsi in pubblico, quando si dissente. Il dialogo è sempre la migliore soluzione di ogni problema. Poi, certo, a volte la sindaco non è il soggetto più adatto per dialogare, preferendo i monologhi, ma questo è un altro discorso.Quindi, stia tranquillo, continueremo ad essere l’unica bandiera mediatica di chi si oppone al pensiero unico in questa città e in questa regione.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=325903


