Confindustria: la manovra va migliorata
È un segnale che i rischi per il nostro Paese rimangono ancora elevati», avverte Confindustria, che chiede di «agire rapidamente per ristabilire la fiducia dei mercati nell’Italia», migliorando la manovra economica «per renderla più credibile e per rafforzare le misure a sostegno della crescita».
Il direttore generale di via dell’Astronomia, Giampaolo Galli, in audizione al Senato, ha dato «atto al governo di aver avuto la forza di reagire» con la manovra varata a metà agosto, «sia pure a seguito del forte richiamo del 5 agosto da parte della Bce».
Ma avverte che l’Italia deve ancora riconquistare credibilità: «Se i mercati credessero al pareggio nel 2013 o 2014 lo spread sarebbe a 100», invece il differenziale di rendimento tra i titoli di Stato italiani e il benchmark dei Bund tedeschi resta «ancora attorno ai 290 punti», segnala che siamo ancora «pazzescamente a rischio».
Robin Tax e contributo sono «storture della manovra» che, per Confindustria, si possono «correggere» lasciando invariati i saldi della manovra e senza peggiorarne l’effetto depressivo: è possibile – propone Via dell’Astronomia – utilizzando le risorse che lo Stato incasserebbe con un aumento dell’Iva ordinaria al 21%, «un gettito aggiuntivo di 3,7 miliardi di euro annui».
Fonte:
http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=111530


